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Alla corte di Urania

tra i suoni delle stelle e del progressive rock

La corte di Urania è un luogo particolare, dove musica e astronomia non hanno confini, e suoni terreni si confrontano e fondono con suoni stellari. È un luogo in cui il suono è usato per meglio comprendere sia la natura umana che quella stellare!

Il titolo della manifestazione cita uno dei dischi da sempre ritenuto emblema del progressive rock: In the court of the Crimson King dei King Crimson, dove al re cremisi abbiamo sostituito la più dolce Urania, musa dell'Astronomia.
Esattamente come il segnale proveniente da una sorgente celeste √® composto da molti fattori, il progressive rock è un "non genere" musicale dove confluiscono molte influenze, dal jazz, al folk, alla musica classica, ovviamente il tutto inserito in una matrice rock.
Ma la similitudine non è solo nella complessità del messaggio, ma nella matrice evocativa che questa musica contiene (basti pensare alla musica dei Pink Floyd, dei Genesis o dei già citati King Crimson) che ben si addice a descrivere il cielo che evoca da sempre meraviglie e curiosit√† alimentando la nostra passione.
Così quest'anno ci è venuto di festeggiare queste due passioni, unendole: si parlerà (o ascolterà) quindi di musica, avendo in mente l'astronomia, e di astronomia avendo in mente la musica, in un'atmosfera informale per il solo piacere di condividere le nostre conoscenze e le nostre passioni con voi.

Il pomeriggio, si comincia alle 17:30, permetterà al visitatore di accedere alle strutture più interessanti dell'Osservatorio: il gettonatissimo Planetario, dove la notte è anche di giorno, il bellissimo e ricchissimo Museo, ma anche il Cerchio Meridiano, una struttura, tenuta splendidamente, che conserva il fascino degli anni trenta del '900 e che fa rivivere il modo di lavorare degli astronomi di quel periodo.
Nel frattempo, in Auditorium verrano proiettati, a rotazione, dei brevi documentari e avrete a disposizione un ricercatore per fare le vostre domande e togliervi le vostre curiosità. Poi ci sarà il seminario scientifico che illustrerà, con un linguaggio comprensibile ai neofiti, come le stelle possano produrre un suono e ascolterete il "suono" delle stelle.

Alle 20:00 comincia la dimostrazione di come Astronomia e Progressive Rock siano complementari. I Camera Chiara commenteranno con i loro brani interamente strumentali, alcume immagini astronomiche, mentre Fabio Zuffanti e Z band ci daranno degli spunti interessanti di riflessione su come l'astronomia possa divenire metafora di situazioni ben più terrene. E a impreziosire la serata ci sarà il contributo di Jenny Sorrenti cantante dei Saint Just (gruppo progressive napoletano degli anni '70).

A fine del concerto le osservazioni (se le condizioni metereologiche le consentiranno), e questa volta eccezionalmente ad affiancare i telescopi del UAN ci sarà il nostro telescopio da 40cm di diametro in cupola. È un evento eccezionale, e solo per pochi: infatti solo chi prenoterà velocemente la visita potrà entrarvi non essendo la struttura adatta ad ospitare un largo numero di persone. Cosa che vale anche per il cerchio meridiano, per il museo e per il planetario. Nella pagina dedicata troverete tutte le istruzioni su come acquistare i biglietti e fare le prenotazioni in modo da assicurarvi la visita alla struttura che preferite o, perchè no, a tutte le strutture, e il programma dettagliato della manifestazione.
Per il resto, spero che cogliate l'occasione di giocare un po' con la scienza e ascoltare un pò di musica "strana" con noi.

Attenzione: non si accede alla struttura dopo le 20:30 senza biglietto. Si accede alla struttura fino ad esaurimento posti (250)!
Vi aspettiamo l'11 Giugno dalle 17:30 in poi presso:

INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte
Salita Moiariello, 16
80131 Napoli