Gli artisti

Angelini, Costanzo
Beck, Franz
Blaeu, Joan
Bosio, Jean-Baptiste François
Caggiano, Aurelio
Cerasoli, Luigi
D'Auria, Raffaele
Eimmart, Georg Christoph
Frauenfelder, Georg
Gemito, Vincenzo
Homann, Johann Baptist
Jaley, Louis
Lansberg, Johan Philip
Leperino, Christian
Matania, Tullia
Minucci, Pasquale
Monti, Claudio
Mortier, Pieter
Parlato, Michelangelo
Pisante, Francesco
Pizzala, Andrea
Rados, Luigi
Ricciani, Antonio
Secchi, Luigi
Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli
Tacchini, Agostino

Le opere
Planisphaerium caeleste

Johann Baptist Homann

Oberkammlach, 20 marzo 1664 – Norimberga, 1 luglio 1724

cartografo e incisore tedesco, studiò presso i gesuiti per prepararsi alla carriera ecclesiastica. Convertitosi alla chiesa riformata di Lutero, dal 1687 lavorò a Norimberga come notaio. Studiò cartografia e incisione e nel 1702 fondò una propria casa editrice, divenendo ben presto lo stampatore tedesco più importante di mappe e atlanti. Nel 1715 fu nominato Geografo Imperial dall'imperatore Carlo VI e membro della Accademia Prussiana delle Scienze di Berlino. Nel 1716 pubblicò il suo capolavoro Homann Grosser Atlas ueber die ganze Welt. Alla sua morte gli eredi continuarono a produrre carte di grande pregio. L'officina tipografica fu chiusa nel 1848 con la morte dell'ultimo proprietario, Christoph Franz Fembo (1781-1848).