Gli artisti

Angelini, Costanzo
Beck, Franz
Blaeu, Joan
Bosio, Jean-Baptiste François
Caggiano, Aurelio
Cerasoli, Luigi
D'Auria, Raffaele
Eimmart, Georg Christoph
Frauenfelder, Georg
Gemito, Vincenzo
Homann, Johann Baptist
Jaley, Louis
Lansberg, Johan Philip
Leperino, Christian
Matania, Tullia
Minucci, Pasquale
Monti, Claudio
Mortier, Pieter
Parlato, Michelangelo
Pisante, Francesco
Pizzala, Andrea
Rados, Luigi
Ricciani, Antonio
Secchi, Luigi
Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli
Tacchini, Agostino

Le opere

Johan Philip Lansberg

Gent 25 agosto 1561-Middelburg, 8 dicembre 1632

pastore calvinista e astronomo olandese, la famiglia lasciò Gand nel 1566 trasferendosi in Inghilterra, dove studiò matematica e teologia. Nel 1579 tornò in Olanda, prima ad Anversa e poi a Leida. Gli studi astronomici furono il suo principale interesse, sostenendo convintamente la teoria copernicana ma non la teorie delle orbite ellittiche di Keplero. Nel 1613 fu allontanato dalla Chiesa Riformata e si trasferì a Middleburg lavorando come medico e come astronomo. Nel 1632 pubblicò le Tabulae motuum Coelestium perpetuar, le tavole per le configurazioni planetarie.