Gli astronomi

Alberti, Vittorio
Amanzio, Domenico
Angelitti, Filippo
Aurino, Salvatore
Barbatelli, Riccardo
Battaglini, Giuseppe
Bemporad, Azeglio
Bemporad, Giulio
Brioschi, Carlo Maria Rocco Francesco Saverio
Brioschi, Faustino Angelo Maria Paolo
Capaccini, Francesco
Capaccioli, Massimo
Capocci Belmonte, Ernesto-Maria, Vincenzo, Pasquale, Gaetano
Carcani, Nicola Maria
Carnera, Luigi
Cassella, Giuseppe Antonio Pietro
Cassella, Andrea
Castellano, Mario
Cimino, Massimo
Colacevich, Attilio
Colangeli, Luigi
Contarino, Francesco
de Gasparis, Annibale
Del Grosso, Remigio
Del Re, Leopoldo
Di Martino, Pietro
Fergola, Emanuele
Fichera, Elio Eduardo
Fresa, Alfonso
Guerrieri, Eugenio
Kranjc, Aldo
Lazzarino, Orazio
Mancuso, Santi
Merola, Mario
Messia de Prado, Ferdinando
Nicolini, Tito
Nobile, Antonio
Nobile, Arminio Arturo Alfonso
Nobile, Vittorio
Pepere, Raffaello
Peters, Christian Heinrich Friedrich
Piazzi, Gioacchino Giuseppe Maria Ubaldo Nicolò
Rigutti, Mario
Rinonapoli, Michele
Sabatelli, Felice
Tedeschi, Vincenzo
Viaro, Maria
Vocca, Paolo
von Zach, Franz Xaver
Zappa, Giovanni
Zuccari, Federigo Vincenzo Antonio Ludovico

Antonio Nobile

Campobasso, 8 dicembre 1794 - Napoli, 2 agosto 1863

Figlio di Francesco e Maddalena Cattaneo, dopo aver studiato a Campobasso, si trasferì a Napoli nel 1818 ...per istudiare matematiche sotto la scorta del chiaro professor Guidi... Nel 1819, a soli venticinque anni, Ferdinando I di Borbone, su proposta di Piazzi, lo nominò assistente presso il nuovo osservatorio di Miradois con l'obbligo di dimora.
Nel 1833 ebbe la qualifica di Secondo Astronomo e dal 1841 fu Professore di Algebra presso l'Università di Napoli.
Nel 1835 sposò Maria Giuseppina Guacci (Napoli, 20 giugno 1807 - Napoli, 25 novembre 1848) poetessa e assai attiva nella vita culturale, sociale e politica della Napoli Risorgimentale.
Per le sue idee liberali, nel 1850 fu rimosso dalla cattedra universitaria per aver partecipato, assieme a Capocci, ai moti del 1848 e nel 1853 gli fu negata la nomina a socio del R. Istituto di Incoraggiamento di Napoli. Nel 1862 fu reintegrato all'Osservatorio e gli fu anche concesso il titolo di Professore Emerito all'Università.
Matematico ed astronomo, si occupò di osservazioni di comete e di pianeti e di ricerche nel campo della fisica. Studiò il regime delle maree nel golfo di Napoli e si dedicò con particolare interesse alle osservazioni delle stelle cadenti. Antonio Nobile elaborò un sistema per determinare la differenza di longitudine tra Napoli e Palermo sulla base delle traiettorie dei meteoriti.
La salute cagionevole condizionò sempre il suo lavoro.