Gli astronomi

Alberti, Vittorio
Amanzio, Domenico
Angelitti, Filippo
Aurino, Salvatore
Barbatelli, Riccardo
Battaglini, Giuseppe
Bemporad, Azeglio
Bemporad, Giulio
Brioschi, Carlo Maria Rocco Francesco Saverio
Brioschi, Faustino Angelo Maria Paolo
Capaccini, Francesco
Capaccioli, Massimo
Capocci Belmonte, Ernesto-Maria, Vincenzo, Pasquale, Gaetano
Carcani, Nicola Maria
Carnera, Luigi
Cassella, Giuseppe Antonio Pietro
Cassella, Andrea
Castellano, Mario
Cimino, Massimo
Colacevich, Attilio
Colangeli, Luigi
Contarino, Francesco
de Gasparis, Annibale
Del Grosso, Remigio
Del Re, Leopoldo
Di Martino, Pietro
Fergola, Emanuele
Fichera, Elio Eduardo
Fresa, Alfonso
Guerrieri, Eugenio
Kranjc, Aldo
Lazzarino, Orazio
Mancuso, Santi
Merola, Mario
Messia de Prado, Ferdinando
Nicolini, Tito
Nobile, Antonio
Nobile, Arminio Arturo Alfonso
Nobile, Vittorio
Pepere, Raffaello
Peters, Christian Heinrich Friedrich
Piazzi, Gioacchino Giuseppe Maria Ubaldo Nicolò
Rigutti, Mario
Rinonapoli, Michele
Sabatelli, Felice
Tedeschi, Vincenzo
Viaro, Maria
Vocca, Paolo
von Zach, Franz Xaver
Zappa, Giovanni
Zuccari, Federigo Vincenzo Antonio Ludovico

Domenico Amanzio

Marano di Napoli, 2 febbraio 1854 – Napoli, 17 agosto 1908

Appena laureato in matematica a 21 anni Annibale de Gasparis gli offrì un posto di alunno presso l'osservatorio. Allo stesso tempo tenne lezioni di matematica presso la scuola tecnica del Convitto Caracciolo. Sul giornale di Battaglini pubblicò molti lavori sulla risoluzione e trasformazione di equazioni di diverso grado. La specializzazione in questo tipo di ricerche e l'apprezzamento per i risultati proposti gli valsero nel 1878 la cattedra di Algebra complementare. Nello stesso anno fu nominato astronomo assistente, insieme a Francesco Contarino, raccogliendo la stima e la fiducia di de Gasparis e Fergola. Ma alcuni dissidi con i colleghi lo indussero a dimettersi dall'incarico. Il posto di assistente fu così conferito a Filippo Angelitti.
Nel 1880 il ministero della guerra lo chiamò ad insegnare matematica presso il collegio militare della Nunziatella, tralasciando ...quasi le sue belle ricerche. Pubblicò alcuni volumi sull'aritmetica e sull'algebra ricevendone gli elogi di Hermite.