Gli astronomi

Alberti, Vittorio
Amanzio, Domenico
Angelitti, Filippo
Aurino, Salvatore
Barbatelli, Riccardo
Battaglini, Giuseppe
Bemporad, Azeglio
Bemporad, Giulio
Brioschi, Carlo Maria Rocco Francesco Saverio
Brioschi, Faustino Angelo Maria Paolo
Capaccini, Francesco
Capaccioli, Massimo
Capocci Belmonte, Ernesto-Maria, Vincenzo, Pasquale, Gaetano
Carcani, Nicola Maria
Carnera, Luigi
Cassella, Giuseppe Antonio Pietro
Cassella, Andrea
Castellano, Mario
Cimino, Massimo
Colacevich, Attilio
Colangeli, Luigi
Contarino, Francesco
de Gasparis, Annibale
Del Grosso, Remigio
Del Re, Leopoldo
Di Martino, Pietro
Fergola, Emanuele
Fichera, Elio Eduardo
Fresa, Alfonso
Guerrieri, Eugenio
Kranjc, Aldo
Lazzarino, Orazio
Mancuso, Santi
Merola, Mario
Messia de Prado, Ferdinando
Nicolini, Tito
Nobile, Antonio
Nobile, Arminio Arturo Alfonso
Nobile, Vittorio
Pepere, Raffaello
Peters, Christian Heinrich Friedrich
Piazzi, Gioacchino Giuseppe Maria Ubaldo Nicol˛
Rigutti, Mario
Rinonapoli, Michele
Sabatelli, Felice
Tedeschi, Vincenzo
Viaro, Maria
Vocca, Paolo
von Zach, Franz Xaver
Zappa, Giovanni
Zuccari, Federigo Vincenzo Antonio Ludovico

Salvatore Aurino

Napoli, 15 giugno 1892 - Napoli, 22 novembre 1956

Fu ufficiale superiore di artiglieria sia nella prima che nella seconda guerra mondiale, ferito e decorato di tre croci al merito di guerra e della croce di ferro tedesca. Con la fine della Grande Guerra si laure˛ in matematica nel 1919 e l'anno successivo fu nominato assistente presso l'osservatorio. Nel 1925 fu nominato astronomo aggiunto. La sua attivitÓ di ricerca spazi˛ dall'astronomia alla geofisica, dal completamento dello studio sul clima di Napoli al lavoro di riduzione per il catalogo astrofotografico, allo studio dei moti propri stellari.
Fascista della prima ora, face parte del direttorio del fascio cittadino come vice segretario federeale. Nel 1940 fu richiamato alle armi nel ruolo di Capitano d'artiglieria presso il deposito del 10░ reggimento "Bologna" con sede a Caserta. L'anno successivo ebbe il congedo per assumere la carica di presidente dell'Ente Autonomo per le case popolari. Dal maggio 1941 fu collocato a riposo per sopravvenuta inabilitÓ fisica.
Nel 1950 and˛ in Venezuela per dirigere alcuni lavori. Ritorn˛ a Napoli due anni dopo candidandosi al consiglio provinciale di Napoli.