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Obiettivo fotografico di Meyer

Hugo Meyer, Paul Rudolph - Grlitz (Germania) - ante 1930

iscrizioni: Plasmatlinse 1:8 F= 60 cm n 215905
Hugo Meyer & Co.-Goerlitz n 215905
Doppel-Plasmat 1:4 F=36 cm DRP Dr. Rudolph

materiali: metallo, vetro, ottone

dimensioni: cm (l-w-h)

categoria: ottica

acquisizione: acquisto

num inv: 5000

descrizione: Obiettivo fotografico doppio, anastigmatico, simmetrico, a sei lenti. E' costituito da tre parti: una centrale cilindrica contenente il diaframma a iride e due a questa collegata costituita ciascuna da due combinazioni uguali di tre lenti disposte simmetricamente di cui due incollate ed una spaziata. Il diaframma a iride costituito da lamelle in metallo. La disposizione delle lamelle e quindi l'apertura del diaframma pu essere modificata ruotando una ghiera concentrica alla sezione del cilindro. Sul cilindro sono indicate le aperture: da f4 a f36.

uso: Produce immagini molto nitide sia nei ritratti che nei paesaggi.

stato di conservazione: buono

note: Gli obiettivi Plasmat di Rudolph nascevano dai modelli Dagor (Double Anastigmat Goerz) costituiti da due elementi di lenti uguali disposti uno di fronte all'altro. Ciascun elemento era costituito da tre lenti a menisco incollate di cui quella centrale positiva o negativa. Le tre lenti permettevano di lavorare con indici di rifrazione diversi, di correggere le aberrazioni sferiche, di appiattire il campo, di correggere le aberrazioni cromatiche. L'uso dei due elementi posti simmetricamente eliminavano le aberrazioni trasversali. Gli obiettivi Plasmat utilizzavano questa disposizione con la lente al centro positiva e con le due lenti pi interne, di ciascun elemento, non incollate ma spaziate ovvero con un'intercapedine d'aria di froma convessa (Airspaced Dagor Type). Questo permetteva l'eliminazione delle zone di aberrazione sferica.

bibliografia:

info scheda: n. 101, (Mauro Gargano, 2012-11-21)

schede precedenti: