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Cronografo a secco di Cavignato

Officina meccanica dell'Osservatorio Astronomico di Padova - Padova (Italia) - 1887

iscrizioni: SocietÓ veneta per imprese e costruzioni pubbliche
Officina dell'Osservatorio Astronomico Padova
1144

materiali: Acciaio, ottone, legno di noce

dimensioni: 24 - 17- 45 cm (l-w-h)

categoria: cronometria

acquisizione: acquisto - 1888 - Padova

num inv: 8510

descrizione: Lo strumento Ŕ costituito da un dispositivo per l'avanzamento della carta e un sistema a due punte scriventi. Il dispositivo di avanzamento della carta Ŕ costituito da una scatola in ottone contenente il roteggio; nella parte superiore della scatola Ŕ fissato un braccio, anch'esso in ottone, che porta una bobina su cui Ŕ avvolta la striscia di carta.
Sul lato alla scatola una leva permette di bloccare o liberare l'asse del regolatore di velocitÓ, permettendo di avviare o fermare lo strumento.

uso: Il cronografo elettromagnetico a secco Ŕ uno strumento usato per la registrazione su striscia di carta dell'istante di passaggio di una stella sul meridiano di osservazione.

funzionamento: La striscia viene fatta avanzare da un cilindro rotante sul quale viene premuta da un secondo cilindro. La carica al regolatore viene data girando una manovella che permette di far risalire il peso motore al termine della corsa. Lo scorrimento della striscia di carta a velocitÓ costante Ŕ assicurata da un regolatore a masse centrifughe del tipo a farfalla collegato al roteggio per mezzo di un un asse. La parte scrivente dello strumento Ŕ costituita da due braccia appaiate alle cui estremitÓ vi sono delle punte che forano la striscia di carta. All'altra estremitÓ delle braccia vi sono due placchette in ferro che vengono attratte da una coppia di elettrocalamite. Ogni punta fora la striscia di carta quando il braccio che la porta viene attratto dagli elettromagneti, di cui uno Ŕ comandato da un orologio, l'altro azionato dall'astronomo con un tasto telegrafico che chiude il circuito.

stato di conservazione: pessimo

note: Lo strumento fu realizzato da Giuseppe Cavignato, capo dell'officina meccanica dal 1877 al 1909, per la commissione ottenuta da De Gasparis e fu ...sistemato in una campana di cristallo [sul] pianerottolo grande della cupola est dell'edificio monumentale dell'Osservatorio.

fonti d'archivio:

bibliografia:

info scheda: n. 118, (Mauro Gargano, 2013-01-12)

schede precedenti: