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Circolo ripetitore di Reichenbach e Utzschneider

Georg Friedrich von Reichenbach, Joseph von Utzschneider - Monaco (Germania) - 1814

iscrizioni: Reichenbach und Utzschneider in München 1814

materiali: ottone, argento

dimensioni: 100 - 100 - 120 cm (l-w-h)

categoria: astronomia, geodesia

accessori: Livella a staffa

acquisizione: acquisto - 1813 - Napoli

num inv: 109100408

descrizione: SÈ costituito da un telescopio che può ruotare su un doppio circolo: il circolo graduato e il circolo-alidada che contiene i noni, collocato su una colonna d'ottone che, imperniata alla base e nella trave superiore sostenuta all'estremità da due colonne che in origine erano di marmo di Carrara, è libera di ruotare attorno al suo asse verticale. Alla base della colonna c'è un secondo circolo graduato, il circolo azimutale, ad essa solidale.
La divisione del circolo graduato è in 360° con una suddivisione del grado di 3' in 3'. I quattro noni comprendono uno spazio di 178" ciascuno, per cui le misure degli gli angoli di altezza effettuate sul circolo hanno una sensibilità di 2".
Il circolo azimutale di 75 cm di diametro è diviso in 360° con un passo di 5" ed è dotato di due noni che comprendono uno spazio di 296" ciascuno. In tal modo il circolo azimutale può compiere misure con una precisione di 4".
Per rendere più agevoli le misure, il cannocchiale, non più esistente, era corredato da un oculare che consentiva l'osservazione laterale. È dotato anche di due contrappesi e di opportuni sistemi di leve per compensare le flessioni del tubo dovute al suo peso.
Lo strumento è corredato da un "livello a staffa" usato per rendere orizzontali gli assi dei circoli. Il tubo di cristallo, ovvero la livella a bolla d'aria, riporta la scritta a inchiostro: "Ripetitore", la scala graduata e i parametri:
m. 0".55
μ. 0".89
M. 1".25

uso: Era impiegato per le misure delle coordinate altazimutali di un astro.

stato di conservazione: ottimo

note: È il primo strumento impiantato nella nuova specola di Capodimonte il 17 dicembre 1819 nella cupola est. La sera stessa Carlo Brioschi effettuò la prima osservazione misurando "α cassiopea sopra il polo".
Nella cupola ovest ne fu sistemato un altro pressoché identico.
Con questi due strumenti nel solo 1820 Broschi compì 400 misure di distanze zenitali di 33 stelle e 200 di azimut del Sole, osservazioni che furono poi pubblicate nei "Comentarj Astronomici della Specola reale di Napoli".
Tra gli altri fenomeni osservati, Brioschi misurò il passaggio di Mercurio sul Sole del 5 maggio 1832.
Il circolo fu smontato tra la metà degli anni 30 e gli anni 40 dell'Ottocento per sistemare prima il telescopio equatoriale di Fraunhofer e poi quello di Merz.

bibliografia:

info scheda: n. 142, (Mauro Gargano, 2016-03-24)

schede precedenti: