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Macchina per dividere i circoli di Moreno

Pasquale Moreno - Napoli (Italia) - 1888 circa

materiali: acciaio e ottone

dimensioni: 80 - 55 - 76 cm (l-w-h)

categoria: meccanica

acquisizione: acquisto da Sofia Moreno, sorella erede del costruttore - 1922 - Napoli

num inv: 7074

descrizione: La ...meravigliosa macchina per la divisione e graduazione automatica dei cerchi per strumenti astronomici... valse, nel 1903, a Pasquale Moreno ...la grande medaglia d'oro dell'Istituto d'Incoraggiamento in Napoli, medaglia concessa a pochissimi..., per aver creato un ... modello di precisione e di eleganza....
La parte fondamentale della macchina del Moreno è un circolo orizzontale di bronzo a 12 raggi, del diametro di 52 centimetri e spessore di 1 centimetro al contorno, calettato ad un solido asse verticale di acciaio... Sul contorno frontale del circolo sono intagliati 1080 denti corrispondenti al valore angolare di 20' ognuno...
Un carrello spostabile e fissabile su due guide orizzontali al disopra del piano del circolo porta il bulino che incide le divisioni: nella posizione estrema raggiunge la distanza di 23 centimetri dal centro e perciò può dividere circoli fino al diametro massimo di 46 centimetri.

uso: Serviva per incidere i segni dei gradi su una circonferenza di diametro compreso tra 18 e 46 cm.

funzionamento: La incisione si ottiene automaticamente girando una manovella: al principio il circolo è fermo ed il bulino alzato; cominciando a girare, il bulino si abbassa e si appoggia al circolo da dividere e ci resta appoggiato per un breve tratto del movimento continuo della manovella; dopo si sposta radicalmente incidendo una divisione e si arresta per altro breve tratto ed infine viene rialzato dal meccanismo.
Continuando a girare, entra in funzione la vite perpetua, la quale fa rotare il circolo del dovuto intervallo fra le divisioni successive, dopo di che il circolo resta fermo e ricomincia l'abbassamento del bulino per incidere la successiva divisione. La successione regolare delle divisioni lunghe, meno lunghe e corte per facilitare la lettura della graduazione si ottiene con l'inserzione nel meccanismo di 3 dischi scambiabili secondo il bisogno, incavati più o meno profondamente in diversi punti della periferia secondo la lunghezza dei tratti da incidere.

stato di conservazione: buono

restauri:

mostre:

note: Lo strumento fu costruito impiegando uno dei circoli fatti da Ottavio Heurtaux per uno strumento gemello che si trova al Museo delle Arti e Mestieri di Parigi.
Per l'Osservatorio di Capodimonte non vi è soltanto l'interesse di possedere questa macchina, ma anche il dovere di custodirla come produzione del personale dell'Osservatorio stesso, la quale prende posto nella storia di questi strumenti.

fonti d'archivio:

bibliografia:

info scheda: n. 23, (Mauro Gargano, 2013-02-08)

schede precedenti: 2001 n. 20, E. Stendardo ; 1992 n. 64, V. Fiore e P. Paura