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Spettroscopio prismatico di Merz

Georg Merz, Sigmund Merz - Monaco (Germania) - 1870 circa

iscrizioni: G. & S. Merz in München

materiali: ottone e legno di ciliegio

dimensioni: 55.5 - 29 - 12.5 cm (l-w-h)

categoria: astronomia

acquisizione: acquisto - 1870 - Monaco

num inv: 7078

descrizione: Spettroscopio a visione diretta costituito dal collimatore, dall'apparato disperdente e dal cannocchiale raccolti nello stesso tubo. Ha una doppia batteria di cinque prismi ed è conservato in una cassetta in legno di ciliegio.

uso: Per misurare lo spettro di una stella.

funzionamento: Il collimatore è costituito da un obiettivo con una fenditura nel fuoco che viene illuminata dalla radiazione da esaminare. Il fascio luminoso, reso divergente dalla fenditura, viene reso parallelo dalla lente collimatrice; quindi giunge sul sistema di prismi che scompone la luce monocromatica nelle sue componenti fondamentali, una successione di righe in emissione e in assorbimento di diversa lunghezza d'onda che costituiscono lo spettro della sorgente luminosa esaminata.

stato di conservazione: buono

restauri:

note: Lo strumento, acquistato nel 1870 da De Gasparis, era un accessorio, assieme al micrometro di Gambey, del telescopio equatoriale di Merz fatto impiantare nella torretta orientale al posto dell'equatoriale di Fraunhofer. Era stato comprato per essere portato in Sicilia per l'osservazione dell'eclisse di Sole del dicembre 1870. La guerra franco-prussiona che aveva bloccato a Parigi la montatura equatoriale del Fraunhofer, impedì che lo spettroscopio arrivasse in tempo utile. Arminio Nobile montò sull'equatoriale di Merz uno spettroscopio combinato occasionalmente ed in tempo brevissimo mercè un prisma gentilmente prestatomi dal P. Secchi.

bibliografia:

info scheda: n. 36, (Mauro Gargano, 2013-02-28)

schede precedenti: 2001 n. 30, E. Stendardo ; 1992 n. 57, V. Fiore e P. Paura