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Telescopio zenitale di Wanschaff

Julius Wanschaff - Berlino (Germania) - 1892

iscrizioni: Wanshaff Berlin

materiali: ottone, bronzo, acciaio

dimensioni: 100 - 52 - 70 cm (l-w-h)

categoria: astronomia, geodesia

focale: 100.0 (cm) - obiettivo: 8.0 (cm)

acquisizione: acquisto - 1892 - Berlino

num inv: 398

descrizione: Su una colonna in bronzo, ancorata ad una base con tre viti regolabili per l'assetto orizzontale, un albero orizzontale ha su un lato il cannocchiale e sull'altro i dischi di contrappeso, in ottone.
Il cerchio altazimutale, corredato da due microscopi di lettura, ha un diametro di 30 cm con divisioni di 15' frazionati in 45'' da due noni opposti.
Il cerchio verticale, di 25 cm di diamtro e un passo di 15', ha alle estremità due livelle di latitudine ed è munito di microscopio di lettura.
Nella parte inferiore del cannocchiale e lateralmente ad esso è montato un micrometro filare.

uso: I telescopi zenitali erano gli strumenti più precisi per determinare la latitudine geografica del luogo di osservazione. In particolare furono usati fino agli anni 1980 per determinare la posizione del polo nord. Successivamente furono sostituiti dalla radioastronomia, che consentiva l'impiego dei quasar come sorgenti fisse di riferimento sullo sfondo.

funzionamento: L'asse di rotazione del telescopio è orientato in direzione Est-Ovest e il filo verticale centrale del micrometro corrisponde al meridiano.
Con il micrometro si misurano le posizioni, rispetto al filo orizzontale centrale, di due stelle angolarmente vicine tra loro e aventi piccole distanze zenitali. In tal modo è possibile misurare la differenza delle distanze zenitali della coppia di stelle non usando alcun cerchio graduato.

stato di conservazione: buono

restauri:

note: Acquistato da Emanuele Fergola nel 1892, fu impiantato nella torretta orientale al posto dell'equatoriale di Merz.
Nel biennio 1893-1894 fu utilizzato per misurare le variazioni di latitudine eseguendo osservazioni contemporaneamente a Napoli e presso l'Osservatorio del Columbia College di New York, fornito di uno strumento gemello. Questa fu la prima applicazione del metodo di osservazioni simultanee presso due stazioni osservative poste alla stessa latitudine.
Nel 1911 fu prestato all'Osservatorio di Catania per effettuare misure di latitudine a Catania e presso l'Osservatorio Bellini alla base del cratere principale dell'Etna.

fonti d'archivio:

bibliografia:

info scheda: n. 43, (Mauro Gargano, 2010-04-19)

schede precedenti: 2001 n. 24, E. Stendardo ; 1992 n. 11, G. Busarello, V. Fiore e P. Paura