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Spettrografo di Steinheil

Carl August von Steinheil - Monaco (Germania) - ante 1934

iscrizioni: Steinheil München N°5135

materiali: Alluminio, ottone acciaio

dimensioni: 22 - 15 - 52 cm (l-w-h)

categoria: astronomia

acquisizione: acquisto - 1935 - Napoli

num inv: 7079

descrizione: Avvitato su una plancia in ottone per alloggiarlo al telescopio, lo spettrografo termina con un disco graduato con passo di un grado e un nonio di 10° e stesso passo. La fenditura è regolabile per mezzo di una ghiera graduata, mentre l'asse dello strumento può essere spostato mediate una vite micrometrica. I valori dello spostamento vengono letti su una scala graduata 0-40. L'asse cilindrico contiene una lente e il prisma. La parte superiore dello strumento è snodabile e ospita, ortogonalmente all'asse principale, un cannocchialetto per l'ispezione della prima fenditura e il tubo in alluminio, terminato con un vetrino, su cui si monta la camera fotografica.
Il cannocchialetto estraibile, su cui si legge: Steinheil München A R f=15mm
consente di osservare la fenditura per controllare la posizione dell'oggetto in osservazione.

uso: Per osservare e registrare su lastra fotografica lo spettro delle radiazioni stellare.

funzionamento: Utilizzato, principalmente, per l'osservazione delle protuberanze al bordo del disco solare e per la misura dell'altezza della cromosfera. Per effettuare tale misura, la fenditura dello spettroscopio si poneva radiale rispetto al centro dell'immagine del Sole e si determinava la lunghezza della parte in emissione della riga Hα.
Per l'osservazione delle protuberanze, invece, la fenditura veniva orientata tangenzialmente al bordo del disco solare e, per mezzo di una vite micrometrica, veniva spostata radialmente fino al limite esterno della protuberanza osservata; lo spostamento, tra la posizione di tangenza al bordo e quella al limite della protuberanza, dava l'altezza massima della protuberanza stessa. Lo stesso strumento poteva essere usato come spettroscopio stellare.

stato di conservazione: discreto

note: Lo ... spettroscopio moderno per protuberanze solari fu acquistato da Luigi Carnera nel 1935, per il ... rinnovamento del vecchio equatoriale di Dollond.

fonti d'archivio:

bibliografia:

info scheda: n. 54, (Mauro Gargano, 2012-07-19)

schede precedenti: 1992 n. 58, V. Fiore e P. Paura