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Sestante di Troughton - Simms

Edward Troughton, William Simms - Londra (Inghilterra) - ante 1901

iscrizioni: Troughton & Simms London ; 3499

materiali: ottone, argento, legno di mogano

dimensioni: 27 - 30 - 13 cm (l-w-h)

categoria: astronomia

acquisizione: acquisto - 1901 - Londra

num inv: 4958

descrizione: Sestante con settore circolare in ottone e lamina graduata in argento da 0 a 160 con passo di 1°. L'alidada ha un verniero con scala di 10° e pari sensibilità. Un piccolo nonio a braccio mobile permette di leggere la misura. Solidale al braccio mobile dell'alidada, sul perno che la ancora allo strumento, vi è lo specchio mobile. I due bracci fissi contengono il cannocchiale in ottone con tubo oculare dotato di fili micrometrici fissi, uno, e due serie di filtri e lo specchietto fisso, mancante, l'altro.
Lo strumento è conservato in una scatola in legno di mogano assieme ad un secondo tubo oculare ad un mezzo cannocchiale e due oculari per osservazioni dirette del Sole.

uso: Per misurare l'altezza del Sole o di una stella sull'orizzonte e quindi per determinare indirettamente la latitudine del luogo.

funzionamento: Servendosi del cannocchiale, si punta il sestante in direzione dell'orizzonte portando l'alidada a fondo scala. Si fa poi scorrere il braccio mobile sull'arco graduato finché l'immagine riflessa dell'oggetto stellare appare sull'orizzonte. La lettura della scala graduata dà l'altezza del corpo celeste sull'orizzonte. Questo dato assieme all'ora e alla data permette di calcolare le coordinate su una specifica mappa nautica. Traguardando il Sole a mezzogiorno si può calcolare la latitudine del luogo.
L'astrolabio nautico, antenato del sestante, fu sostituito da uno strumento più semplice da usare e più accurato come l'ottante. Inventato da John Hadley (1682–1744) e presentato alla Royal Society di Londra nel 1731, l'ottante è il precursore del sestante.

stato di conservazione: buono

restauri:

note: Il sestante fu acquistato da Emanuele Fergola nel 1901 per la commissione del direttore del R. Istituto Idrografico di Genova.

fonti d'archivio:

bibliografia:

info scheda: n. 57, (Mauro Gargano, 2010-04-19)

schede precedenti: 1992 n. 75, V. Fiore e P. Paura