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Eliofanografo

SIAP - Bologna (Italia) - 1962

iscrizioni: SIAP Bologna 21350

materiali: ghisa, cristallo

dimensioni: 17 - 16 - 23 cm (l-w-h)

categoria: meteorologia

acquisizione: acquisto - 1963 - Napoli

num inv: 109100029

descrizione: L'eliofanografo Ŕ di tipo Campbell e Stockes. E'composto da una sfera di vetro che funge da lente convergente, sostenuta da un asse con inclinazione equatoriale. Ad una distanza corrispondente a quella focale della sfera di cristallo, e ad essa concentrica, Ŕ posta una calotta metallica su cui sono segnate una serie di scanalature longitudinali nelle quali vengono inserite le strisce diagrammali che servono per le registrazioni.
Le strisce di carta sono di tre tipi: estive, equinoziali ed invernali; recano la divisione oraria con suddivisione ogni mezzora e numerazione ogni 3 ore.
Lo strumento Ŕ fissato ad una base quadrata per mezzo di un treppiede regolabile con viti calanti.

uso: Apparecchio per la misurazione delle ore di radiazione solare diretta in relazione alla nuvolositÓ.

funzionamento: I raggi solari, attraversando la sfera di cristallo pieno, bruciano una striscia di carta sensibile posta su una guida sottostante, orientabile in rapporto alla latitudine

stato di conservazione: discreto

note: L'eliofanografo fu inventato nel 1853 da John Francis Campbell (1821-1885) e successivamente modificato, nel 1879, da George Gabriel Stokes (1819-1903), introducendo la striscia di carta per registrare i dati.
Lo strumento posseduto dall'Osservatorio Ŕ stato costruito il 12 luglio 1962. Lo strumento, proveniente dall'Ufficio Centrale di Meteorologia, che compare nel primo registro inventariale dell'osservatorio, quindi non corrisponde a questo oggetto.

fonti d'archivio:

bibliografia:

info scheda: n. 74, (Mauro Gargano, 2011-04-29)

schede precedenti: