25/02
18 dicembre 2002

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2002/pr-25-02.html

 

SI APRONO NUOVE PROSPETTIVE CON MIDI AL VLT INTEFEROMETER

Riassunto

Dopo diverse settimane di lavoro ininterrotto, un gruppo di astronomi e ingegneri provenienti dalla Germania, dai Paesi Bassi, dalla Francia e dall'ESO, ha eseguito, con successo, la prima osservazione al MID- Infrared interferometric instrument (MIDI), uno strumento innovativo ed estremamente potente, appena installato nei laboratori sotterranei del VLT Interferometer (VLTI) all'Osservatorio del Cerro Paranal in Chile.

Nella prima mattinata del 15 dicembre 2002 due telescopi da 8.2m del VLT (ANTU e MELIPAL) sono stati puntati sulla stella Epsilon Carinae nell'emisfero Sud, e i due fasci di luce sono stati diretti verso MIDI per mezzo di un complesso sistema ottico intermedio. Dopo alcune ore di messa a punto e di ottimizzazione, sono state ottenute frangie di interferenza chiare e stabili, dimostrando che tutte le componenti del VLTI - dai telescopi al nuovo strumento - stavano lavorando perfettamente insieme. Sono state osservate altre due stelle prima del sorgere del sole come ulteriore prova della stabilità dell'intero sistema.

Le prime osservazioni con MIDI segnano un altro passo importante verso la piena e regolare operatività del VLT Interferometer. Esse sono il risultato di cinque anni di enormi sforzi nell'ambito di un progetto tecnologico, basato su una stretta collaborazione tra l'ESO e numerosi Istituti di ricerca europei (si veda l'elenco). Adesso, aprendo grandi prospettive di ricerca, queste osservazioni rappresentano dei "primati" nell'astrofisica osservativa, equivalenti a una vera svolta nel campo dell'interferometria astronomica.

Nuove visioni alle lunghezze d'onda del medio-infrarosso: MIDI è sensibile alla lunghezza d'onda vicina al 10 µm, i.e, la regione spettrale del medio infrarosso ("infrarosso termico"). Ciò offre numerose opportunità per studiare un'ampia gamma di fenomeni cruciali in astrofisica, altrimenti inaccessibili, quali la formazione dei pianeti in dischi di polvere attorno alle stelle neonate, e le regioni più interne attorno ai buchi neri.

Tuttavia, eseguire osservazioni nel medio-infrarosso rappresenta un'enorme sfida tecnica. Ciò a causa del gran numero di sorgenti spurie che emettono nell'infrarosso: l'atmosfera terrestre, i telescopi, le loro montature, e non ultimo il complicato sistema ottico, necessario a guidare i fasci luminosi sul lungo cammino che va dal telescopio allo strumento MIDI. Quindi, sono necessari metodi osservativi e procedure di riduzione dati altamente raffinati, poiché la maggior parte delle sorgenti stellari medio-IR più luminose vengono coperte da questo intenso rumore di fondo.

Oggetti più deboli con grandi telescopi: telescopi con specchi di questa ampiezza sono stati usati per la prima volta per l'interferometria media-IR. L'uso dei giganti del VLT sul Cerro Paranal, consentirà l'osservazione, mai realizzata prima, di oggetti molto più deboli.

Immagini più chiare con l'Interferometria: La distanza tra ANTU e Melipal (102 metri) durante queste osservazioni rappresenta il nuovo record mondiale per l'interferometria a questa lunghezza d'onda. La risoluzione angolare raggiunta è pari a quella ottenibile teoricamente in questa configurazione: circa 0.01 arcsec. La migliore mai realizzata da terra o dallo spazio a questa lunghezza d'onda.

MIDI è il primo dei due strumenti che verrà posto nel fuoco del VLT Interferometer. E' un progetto realizzato con la collaborazione di parecchi istituti di ricerca europei:

European Southern Observatory (ESO)Max Planck Institut für Astronomie (MPIA) (Heidelberg, Germany)
Netherlands Graduate School for Astronomy (NOVA) (Leiden, The Netherlands)
Department of Astronomy - Leiden Observatory (The Netherlands)
Kapteyn Astronomical Institute (Groningen, The Netherlands)
Astronomical Institute, Utrecht University (The Netherlands)
Netherlands Foundation for Research in Astronomy (NFRA) (Dwingeloo, The Netherlands)
Space Research Organization Netherlands (SRON) (Utrecht, Groningen; The Netherlands)
Thüringer Landessternwarte Tautenburg (TLS) (Germany)
Kiepenheuer-Institut für Sonnenphysik (KIS) (Freiburg, Germany)
Observatoire de Paris (OBSPM) (Paris, Meudon, Nancay; France)
Observatoire de la Côte d'Azur (OCA) (Nice, France)

Prima che vengano eseguite regolarmente le osservazioni con MIDI saranno necessari ulteriori test sul nuovo strumento. La comunità scientifica potrà effettuare osservazioni con il VLTI, dalla metà del 2003.