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13 gennaio 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-01-03.html

 

SCOPERTA LA PIU' VICINA E CONOSCIUTA NANA BRUNA
La stella brillante Epsilon Indi dell'emisfero Sud ha una compagna substellare fredda.

Riassunto

Un gruppo di astronomi ha scoperto una Nana Bruna (una stella "mancata") che dista dal sole meno di 12 anni luce. Si tratta dell'oggetto più vicino a noi conosciuto.

Designata come Epsilon Indi B, è la compagna della ben nota stella brillante Epsilon Indi (ora "Epsion Indi A"), che si credeva fosse una stella singola. Questo sistema binario è uno dei venti sistemi stellari più vicino al Sole.

La Nana Bruna è stata scoperta grazie al moto relativamente rapido sulla volta celeste che essa condivide con la sua compagna più brillante: la coppia copre l'equivalente di un diametro lunare in meno di 400 anni. Essa è stata in un primo momento identificata usando lastre fotografiche digitalizzate tratte dall'archivio del SuperCOSMOS Sky Survey (SSS), poi confermata con i dati del Two Micron All Sky Survey (2MASS).
Osservazioni successive di approfondimento con lo strumento SOFI, sensibile al vicino infrarosso, e posto al fuoco del New Technology Telescope (NTT) da 3.5 m dell'ESO presso l'Osservatorio de La Silla, hanno confermato la sua natura e hanno consentito misure delle sue proprietà fisiche.

Epsilon Indi B ha una massa solo 45 volte maggiore di quella di Giove, il più grande pianeta del Sistema Solare, ed una temperatura superficiale di soli 1000 °C. Appartiene alle così dette "T dwarf" (Nana di tipo T), categoria di oggetti a cavallo tra le stelle e i pianeti giganti.

Epsilon Indi B è la più vicina e la più luminosa "T dwarf" conosciuta. Studi futuri sul nuovo oggetto potrebbero offrire agli astronomi indizi sulla formazione e sull'evoluzione di questi corpi celesti esotici, e allo stesso tempo produrre intuizioni interessanti sulla zona di transizione tra i pianeti e le stelle