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16 gennaio 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-02-03.html

 

SCOPERTA NUBE DI FORMAZIONE STELLARE ISOLATA NELLO SPAZIO INTRA-CLUSTER
Il VLT e il Subaru uniscono le proprie forze nel nuovo studio dell'ammasso nella galassia della Vergine.

Riassunto

Distante circa 50 milioni di anni luce, l'Ammasso della Vergine è l'ammasso di galassie più vicino a noi. Situato nell'omonima costellazione zodiacale (della Vergine), esso è un largo e denso insieme di centinaia di galassie.

Lo spazio tra le galassie della Vergine è permeato di gas X caldo e di una diffusa "popolazione stellare intra-cluster ", così come è stato chiarito recentemente.

Le osservazioni finora condotte, dimostrano che le stelle si formano in parti luminose delle galassie. Le stelle giovani più massicce, sono spesso visibili indirettamente dalla forte emissione proveniente dal gas caldissimo del bozzolo che lo circonda e che è riscaldato dall'intensa radiazione delle stelle immerse in questa zona. Queste "regioni HII" (si pronuncia "acca due" e sono chiamate così per il loro contenuto di idrogeno ionizzato) possono essere molto luminose e spesso tracciano vistosi bracci di spirale visti nel disco delle galassie come quelli della Via Lattea.

Nuove osservazioni con il telescopio giapponese da 8 m. Subaru e con il VLT dell'ESO hanno mostrato che si possono formare stelle massicce anche in zone isolate, lontane dalle parti luminose delle galassie.
Grazie a una fruttuosa collaborazione tra astronomi che lavorano a questi due telescopi di livello mondiale, è stata scoperta una regione HII compatta proprio al confine tra l'alone più esterno dell'ammasso galattico della Vergine e lo spazio intra-cluster.

Questa nube è illuminata e riscaldata da alcune stelle giovani massicce e calde. Si stima che la massa totale delle stelle nella nube sia soltanto di alcune centinaia di volte quella del Sole.

Tali oggetti rappresentano una rarità per l'epoca presente. Tuttavia, in passato ce ne sarebbe potuto essere un maggior numero, quando essi erano, forse responsabili della formazione di una frazione della popolazione stellare intra-cluster. Stelle massicce in tali regioni HII isolate, esploderanno come supernovae all fine della loro breve vita e arricchiranno di elementi pesanti il mezzo intra-cluster.

Osservazioni di due altri ammassi galattici della vergine, Messier 86 e Messier 84, indicano la presenza di altre regioni isolate HII, e ciò suggerisce che, la formazione stellare isolata sia un processo piuttosto generale nelle galassie. Se fosse così, questo processo potrebbe fornire una spiegazione naturale all'attuale enigma sul perché alcune stelle giovani si trovino nella parte alta dell'alone della nostra Galassia, lontane dalle nubi di formazione stellare situate sul piano principale.