06/03
27 marzo 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-06-03.html

 

"Prima Luce" per HARPS a La Silla

Riassunto

Il periodo di commisioning iniziale del nuovo spettrografo HARPS (High Accuracy Radial Velocity Planet Searcher) posto sul telescopio da 3,6 metri dell'ESO presso l'Osservatorio di La Silla è stato compiuto con successo tra l'11 e il 27 febbraio 2003.

Questo nuovo strumento è ottimizzato per rivelare pianeti in orbita attorno ad altre stelle ("esopianeti") per mezzo di misure accurate di velocità radiali con una precisione ineguagliabile di un metro per secondo. Questa elevata sensibilità offre la possibilità di rivelare variazioni nel moto di una stella, causata dalla forza gravitazionale di uno o più pianeti, persino quelli relativamente piccoli, che vi orbitano attorno.

"La Prima Luce" ha avuto luogo l'11 febbraio 2003 durante la prima notte di test. Lo strumento ha lavorato in modo impeccabile ed è stato tarato accuratamente nelle notti successive, raggiungendo così le prestazioni previste già durante i primi test.

La misura di velocità radiali stellari accurate è un modo efficientissimo di cercare pianeti attorno ad altre stelle. Più di un centinaio di pianeti extrasolari sono stati fino ad ora rivelati, dando un quadro sempre più chiaro della gande diversità di sistemi esoplanetari.

Tuttavia, limiti delle tecniche correnti, hanno fino ad ora impedito la scoperta, attorno a stelle di tipo solare, di esopianeti che sono molto meno massici di Saturno, il secondo pianeta del Sistema Solare per dimensioni. HARPS supererà queste barriere e consentirà questa esplorazione fondamentale verso la rivelazione di esopianeti aventi una massa simile a quellla di Urano e Nettuno.

Inoltre, in caso di stelle con piccola massa- simili a Proxima Centauri, cf. ESO PR05/03 - HARPS avrà la capacità unica di individuare grandi pianeti "tellurici" con masse poco superiori quella terrestre.

Lo spettrografo HARPS sarà offerto, a partire dall'ottobre 2003, alla comunità scientifica dei paesi appartenenti all'ESO.