09/03
22 aprile 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-09-03.html

 

Scoperto un Esopianeta incandescente

Lo spettro del VLT segnala il pianeta OGLE-TR-3 con il più breve periodo orbitale.

Riassunto

Finora sono stati scoperti più di 100 esopianeti orbitanti attorno ad una stella diversa dal Sole. Ma mentre i loro periodi orbitali e le loro distanze dall'astro centrale sono ben conosciuti, la loro massa non può essere determinata con certezza, ma con limiti minori.

Questa limitazione fondamentale, - ossia la misura delle variazioni piccole e regolari nella velocità dell'astro centrale, causate dalla forza di gravità del pianeta quando orbita attorno alla stella, - è intrinseca al comune metodo osservativo usato per scoprire esopianeti.

Tuttavia, finora si sono trovati solo due casi in cui l'orbita dell'esopianeta è posta in modo tale che un osservatore sulla Terra veda il pianeta muoversi di fronte al disco della stella. Questo "transito" evento causa una piccola e momentanea diminuzione della luminosità della stella; diminuzione che può essere osservata poiché il pianeta copre una piccola parte della sua superficie. La conoscenza aggiuntiva dell'orientamento nello spazio dell'orbita planetaria permette, quindi, la determinazione diretta della vera massa del pianeta.

Ora, un gruppo di astronomi tedeschi ha trovato una terza stella in cui un pianeta, poco più grande di Giove, ma con solo la metà della sua massa, si muove di fronte a una stella centrale ogni 28,5 ore. L'osservazione cruciale di questo astro di tipo solare, chiamato OGLE-TR-3 è stata ottenuta con lo spettrografo UVES ad alta dispersione posto sul Very Large Telescope (VLT) presso l'Osservatorio dell'ESO in Chile.

Esso costituisce l'esopianeta con il più breve periodo trovato finora ed è molto vicino all'astro: solo 3.5 milioni di km. L'emisfero rivolto alla stella deve essere estremamente caldo, circa 2000 °C e il pianeta sta ovviamente perdendo rapidamente la propria atmosfera.