11/03
13 maggio 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-11-03.html

 

Immagini più chiare e profonde con MACAO-VLT
"Prima luce" per l'interferometro al VLT con un potente sistema di ottiche adattive.

Riassunto

Il 18 Aprile 2003, un gruppo di ingegneri dell'ESO ha festeggiato la realizzazione con successo della "prima luce" del sistema di ottiche adattive MACAO-VLTI al "Very Large Telescope" (VLT), all'osservatorio di Paranal (Cile). Questo è il secondo sistema di ottiche adattive (AO) operativo a questo telescopio, dopo il NACO (ESO PR 25/01).
La nitidezza delle immagini ottenute con telescopi da terra è normalmente limitata dagli effetti della turbolenza atmosferica. Tuttavia, con il sistema delle ottiche adattive (AO), questa limitazione principale può essere superata, cosi che il telescopio può produrre immagini nitide fino al limite teorico, per esempio, come se fossero prese dallo spazio.
L'acronimo MACAO sta per "Multi Application Curvature Adaptive Optics" e si riferisce al particolare modo con cui le correzioni vengono effettuate che "eliminano" il tipico effetto "a macchia" prodotto dalla turbolenza atmosferica.
Il sistema MACAO-VLE è stato sviluppato dall'ESO. E' un sistema altamente complesso e ce ne saranno quattro, uno per ciascuna unità dei telescopi da 8.2m che costituiscono il VLT, installati sotto il telescopio (nella stanza Coude'). Questi sistemi correggono le distorsioni dei fasci di luce che arrivano ai grandi telescopi (prodotte dalla turbolenza atmosferica) prima che vengano focalizzati verso l'intergerometro del VLT (VLTI).
L'installazione delle quattro unità MACAO-VLT, delle quali una è già operativa, equivarrà a non meno che una rivoluzione per l'interferometria con il VLT. Il risultato sarà un'enorme guadagno in efficienza, a causa del guadagno in sensibilità del VLT pari a 100.
Detto in parole semplici, con MACAO-VLT sarà possibile osservare oggetti celesti cento volte più deboli di quanto si riesca a fare adesso. Presto gli astronomi saranno quindi in grado di ottenere frange di interferenza con il VLT (ESO PR/23/01) per un gran numero di oggetti, fino ad ora al di fuori della portata di questa potente tecnica di osservazione, per esempio, le galassie lontane. La capacità di ottenere immagini e spettri ad alta risoluzione aprirà prospettive del tutto nuove nella ricerca extragalattica ed anche nello studio di molti oggetti deboli della nostra Galassia, la Via Lattea.
Durante l'attuale periodo, il prima dei quattro MACAO-VLT sarà installato, integrato e verificato per mezzo di una serie di osservazioni. Per queste verifiche è stata sviluppata un'apposita camera infrarossa che ha permesso una valutazione dettagliata dell'operatività. Ha anche fornito le prime spettacolari immagini di alcuni oggetti celesti, alcuni dei quali sono di seguito mostrati.