14/03
11 giugno 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-14-03.html

 

La stella più piatta fino ad ora osservata.


Misure con l'interferometro VLT della stella "Achernar" sfidano la teoria stellare

Riassunto

In prima approssimazione, i pianeti e le stelle sono rotondi. Pensiamo alla Terra su cui viviamo, al Sole ed alle stelle più vicine e come esse sono viste in cielo.
Ma se pensiamo con maggiore attenzione, ci rendiamo conto che ciò non è completamente vero. A causa della rotazione diurna, la Terra è lievemente schiacciata (oblata), ed il suo raggio equatoriale è circa 21 km (0.3%) più grande di quello polare. Le stelle sono enormi sfere gassose e si sa che alcune di loro ruotano molto velocemente, molto più velocemente della Terra. Questo dovrebbe produrre uno schiacciamento delle stelle: ma di quanto?
Osservazioni recenti con l'interferometro VLT (VLTI) all'osservatorio dell'ESO a Paranal, hanno permesso ad un gruppo di astronomi di ottenere un quadro, che è di gran lunga il più dettagliato, della forma di una stella calda che ruota velocemente, "Achernar" (Alpha Eridani), la stella più brillante nella costellazione meridionale dell'Eridano (Il Fiume).
Hanno trovato che "Achernar" è molto più schiacciata di quanto ci si aspettasse, essendo il suo raggio equatoriale maggiore del 50% rispetto al raggio polare! In altre parole, questa stella ha una forma molto simile al giocattolo ben conosciuto e molto popolare tra i bambini, lo "spinning-top".
L'elevato schiacciamento misurato per "Achernar", la prima misura di questo genere in astrofisica, pone adesso gli astrofisici teorici di fronte ad una sfida senza precedenti. L'effetto non può essere riprodotto dai comuni modelli di interni stellari, a meno che non si includano alcuni fenomeni quali, per esempio, la circolazione meridionale in superficie ("correnti nord-sud") ed una rotazione non uniforme a diverse profondita' all'interno della stella.
Come dimostra questo esempio, in definitiva le tecniche di interferometria forniranno informazioni molto dettagliate sulla forma, le condizioni superficiali e la struttura interna delle stelle.