23/03
6 agosto 2003

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2003/pr-23-03.html

 


Il VLT Misura la Forma di una Supernova di Tipo Ia


La prima scoperta con la polarimetria di un'esplosione asimmetrica ha implicazioni cosmologiche.

Riassunto

Un gruppo internazionale di astronomi ha condotto, con il "Very Large Telescope" (VLT)- presso l'Osservatorio Paranal (Cile), osservazioni nuove e molto dettagliate di una supernova in una galassia lontana. Per la prima volta hanno mostrato che un tipo particolare di supernova, prodotta dall'esplosione di una "nana bianca", una stella densa con massa circa quella del Sole, è asimmetrica durante le fasi iniziali dell'espansione.
Il significato di questa osservazione è molto più grande di quanto possa sembrare in un primo momento. Questo particolare tipo di supernova, denominato di "Tipo Ia", gioca un ruolo molto importante nei tentativi correnti di mappare l'Universo. Per molto tempo si è pensato che le supernovae di tipo Ia avessero tutte la stessa luminosità intrinseca, guadagnandosi il soprannome di "candele standard".
Se cosi fosse, le differenze osservate nella luminosità tra singole supernovae di questo tipo rifletterebbero semplicemente le loro diverse distanze. Questo, insieme al fatto che il picco di luminosità di queste supernovae è simile a quello della galassia che le ospita, ha permesso di misurare la distanza di galassie molto lontane. Alcune apparenti discrepanze che erano state trovate di recente avevano portato alla scoperta dell'accelerazione cosmica.
Tuttavia, questa prima netta osservazione di un'esplosione asimmetrica in una supernova di tipo Ia significa che il valore della luminosità di un tale oggetto dipenderà dall'angolo di vista dal quale è osservato. Poichè tale angolo è sconosciuto per le supernovae, si introduce, di consequenza, una certa incertezza nella misura delle distanze dell'Universo con questo metodo, di cui si dovrà tener conto in futuro.
Fortunatamente, il VLT ha anche mostrato che se si aspetta un pò - e ciò in termini osservativi significa guardare più in profondità nella "sfera di fuoco" che si espande - allora essa diventa più sferica. Questo significa che le determinazioni di distanze ottenute in questo stadio successivo saranno più accurate.