ESO Press Release 19/04 - 30 luglio 2004

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2004/pr-19-04.html

La cattura di una stella cadente
Il telescopio VLT dell'ESO ha ottenuto lo spettro di una meteora

Alcuni astronomi, che stavano osservando una supernova in una lontana galassia, con lo strumento FORS montato al telescopio VLT deLL'ESO all'Osservatorio del Paranal in Cile, hanno avuto l'incredibile fortuna di ottenere, senza averlo cercato, uno spettro di alta qualità di una meteora molto grande nell'atmosfera terrestre. Lo spettrografo del VLT ha fornito uno spettro ben calibrato, che diventa un base di riferimento in questo campo di ricerca. Studiando questo spettro, si è stimato che la traccia della meteora avesse una temperatura vicina ai 4600 gradi centigradi. Lo spettro, inaspettatamente trovato, presenta atomi di ossigeno e di azoto in emissione e molecole di azoto. Esso è stato il primo a rivelare l'intervallo nell'infrarosso dove si presume di trovare righe in emissione del carbonio, l'assenza di tali righe pone delle condizioni al ruolo della chimica atmosferica all'epoca in cui la vita ha avuto inizio sulla terra.



Questa pagina è curata dall'Ufficio Public Outreach & Education (PO&E) dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli,
per conto dell'Education and Public Relations Department dell'ESO.
Il responsabile PO&E: Maria Teresa Fulco
This page is responsability of the Public Outreach & Education (PO&E) Office of the INAF-Capodimonte Astronomical Observatory in Naples,
on behalf of the Education and Public Relations department of ESO. The PO&E Officer : Maria Teresa Fulco

Info: mtfulco@oacn.inaf.it

webmaster - settembre 2004