ESO Press Release 01/05 - 13 gennaio 2005

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2005/pr-01-05.html

Ricostruire le galassie a spirale
Importante programma di osservazione porta ad una nuova teoria sulla formazione delle galassie


La maggior parte delle grandi galassie attualamente conosciute presenta un disco che circonda un nucleo centrale. Esempi famosi ne sono la nostra Via Lattea e la galassia di Andromeda. Quando e come si sono formate le galassie a spirale? PerchŔ la maggior parte di esse presenta un massiccio rigonfiamento centrale? Un gruppo internazionale di astronomi presenta delle nuove e convincenti risposte a queste domande di importanza fondamentale. Per fare cio˛ essi si basano su un insieme recente ed esteso di dati osservativi di galassie, presi con diversi telescopi da terra e nello spazio. In particolare essi hanno usato, per un periodo di due anni, parecchi strumenti del VLT dell'ESO. Le loro osservazioni rivelano, fra l'altro, che circa metÓ delle stelle attualmente conosciute si sono formate in un periodo che va da 8.000 milioni a 4.000 milioni di anni fa, la maggior parte in esplosioni episodiche di intensa formazione stellare verificantesi in galassie lumininose nell'infrarosso. Per ci˛ e per altri indizi gli astronomi hanno dato vita ad un panorama innovativo, definito "la costruzione della spirale". Essi affermano che la maggior parte delle galassie attualmente a spirale sono il risultato di uno o pi¨ eventi di connessione. Se confermato, questo nuovo scenario potrebbe rivoluzionare le attuali teorie sulla formazione delle galassie.



Questa pagina è curata dall'Ufficio Public Outreach & Education (PO&E) e dalla dott.ssa Maria Teresa Gomez dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli, per conto dell'Education and Public Relations Department dell'ESO.

Il responsabile PO&E: Maria Teresa Fulco
This page is responsability of the Public Outreach & Education (PO&E) Office and of Dr. Maria Teresa Gomez of the INAF-Capodimonte Astronomical Observatory in Naples, on behalf of the Education and Public Relations department of ESO.
The PO&E Officer : Maria Teresa Fulco

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webmaster - gennaio 2005