ESO Press Release 04/05 - 2 marzo2005

L'articolo originale è disponibile presso:
http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2005/pr-04-05.html

Sconvolgente scoperta di una struttura fortemente sviluppata nell'Universo giovane.
Il VLT dell'ESO e l'XMM:Newton dell'ESA hanno scoperto i più antichi ammassi di galassie massicci


Un gruppo di astronomi ha scoperto la più distante struttura massiccia dell'Universo mai conosciuta, grazie ad osservazioni combinate tra il VLT, strumento da terra dell'ESO, e l'XMM-Newton, strumento spaziale a raggi X dell'ESA. Si tratta di un ammasso remoto di galassie con un peso pari a molte migliaia di gallassie delle dimensioni della nostra Via Lattea, che si trova a non meno di 9.000 milioni di anni luce. Le immagini del VLT rivelano che esso contiene galassie rossastre ed ellittiche, quindi galassie vecchie. La cosa interessante è che sembra che l'ammasso si trovi in uno stato evolutivo avanzato. Di conseguenze si sarebbe formato quando l'Universo aveva meno di un terzo della sua età attuale. La scoperta di tale struttura complessa, matura e così remota rispetto alla storia dell'Universo è estremamente sorprendente. Infatti, fino ad ora mai si era creduto possibile un rinvenimento del genere!



Questa pagina è curata dall'Ufficio Public Outreach & Education (PO&E) e dalla dott.ssa Maria Teresa Gomez dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli, per conto dell'Education and Public Relations Department dell'ESO.

Il responsabile PO&E: Maria Teresa Fulco
This page is responsability of the Public Outreach & Education (PO&E) Office and of Dr. Maria Teresa Gomez of the INAF-Capodimonte Astronomical Observatory in Naples, on behalf of the Education and Public Relations department of ESO.
The PO&E Officer : Maria Teresa Fulco

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webmaster - gennaio 2005