Leonardo da Vinci - La Gioconda (particolare) - 1503-1506, Parigi, Museo del Louvre, olio su tavola, 77 cm x 53 cm

Attuale posizione professionale

  • Post-Doc: assegnista di ricerca (AdR) su: Studio della formazione stellare e dell'attività nucleare delle galassie nel super-ammasso di Shapley, presso l'INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli;

Interessi Scientifici

  • Formazione ed evoluzione delle galassie.
  • Dinamica degli ammassi e superammassi di galassie.
  • Popolazioni stellari.

Collaborazioni Scientifiche

  • Università di Birmingham (C.P.Haines) .
  • Università di Duhram (R. Smith).
  • Università Nazionale Australiana (M. Dopita).

Contratti per lo svolgimento di attività di ricerca:

  • 2008-2010 assegno di ricerca (AdR) (18 mesi) su: Studio della formazione stellare e dell'attività nucleare delle galassie nel super-ammasso di Shapley, presso l'INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli. 01 Dicembre 2008 - 31 Maggio 2010.
  • 2008 contratto di collaborazione (6 mesi) su: Sviluppo di tecniche di tecniche per lo studio delle proprietà fotometriche e spettroscopiche delle galassie in funzione dell'ambiente, e possibili applicazioni nell'ambito della survey KIDS, presso il dipartimento di fisica dell'Università Federico II di Napoli. 01 Giugno - 30 Novembre 2008.
  • 2006-2008 AdR (18 mesi) su: Studio degli effetti dell'ambiente sull'evoluzione delle galassie negli ammassi e nei superammassi presso l'INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli. 01 Dicembre 2006 - 31 Maggio 2008.
  • 2005-2006 AdR (20 mesi) su: Evoluzione e dipendenza dall'ambiente delle proprietà delle galassie: preparazione della survey VST presso l'INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli. 01 Marzo 2005 - 31 Ottobre 2006.
  • 2004-2005 AdR (12 mesi) su: Evoluzione di galassie normali ed Attive, presso l'INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli. 01 Marzo 2004-28 Febbraio 2005.
  • 2003 Contratto nell'ambito del progetto Spectroscopic and Imaging Surveys for Cosmology (SISCO) (11 mesi). INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli, Febbraio-Dicembre 2003.
  • 2001-2003 Dottorato di ricerca in Fisica presso l'Università degli Studi di Trieste in collaborazione con l'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli, ( i) Studio dell'evoluzione dinamica e delle popolazioni di galassie nell'ammasso ABCG 209 a redshift 0.2; ii) Ammassi e gruppi di galassie: la connessione fra materia oscura e barionica).
  • 2000 Contratto di ricerca per prestazione professionale (4.5 mesi) sul software per la riduzione dei dati WFI (Wide Field Imager) dell'ESO 2.2m e analisi dei dati del Capodimonte Deep Field, inserito nel programma di ricerca sul trattamento di immagini astronomiche a grande campo. Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli, Agosto-Dicembre 2000.

Attività Scientifica

Aggiornato al Dicembre 2009:

L’attività scientifica di Amata Mercurio (AM) si articola su due tematiche distinte e complementari: lo studio dell’evoluzione delle galassie mediante dati multi-banda e lo studio della dinamica interna delle galassie early-type e della dinamica delle galassie in ammassi e in superammassi.

AM si è inizialmente inizialmente occupata, durante la tesi di laurea, con l’aiuto e la supervisione dei professori G. Busarello e M. Capaccioli, della riduzione e dell'analisi di spettri MOS di galassie in ammassi a redshift intermedio, e dello studio della cinematica interna delle galassie early-type mediante tali spettri. Durante questo lavoro è stato sviluppato un algoritmo per la determinazione della dispersione di velocità delle galassie a redshift intermedi.

Successivamente AM ha partecipato al test del software per la riduzione dei dati dell'ESO 2.2m WFI ed all'analisi dei dati del Capodimonte Deep Field, inserito nel programma di ricerca sul trattamento di immagini astronomiche a grande campo. Il Capodimonte Deep Field è una survey di 0.25 gradi quadrati di cielo osservati nelle bande BVRI ed in sei filtri a banda intermedia con lunghezze d'onda da 700 nm a 900 nm.

Dall’inizio del 2001 alla fine del 2003, durante il dottorato di ricerca in fisica, AM si è occupata dello studio dell'evoluzione dinamica e delle popolazioni di galassie nell’ammasso ABCG 209 a redshift z~0.2, al fine di capire i complessi meccanismi della formazione e dell’evoluzione degli ammassi. Il progetto della mia tesi di dottorato si è basato principalmente sull'analisi delle proprietà delle galassie di ammasso utilizzando nuovi dati fotometrici e spettroscopici, acquisiti con l’ESO Multi-Mode Instrument (EMMI) del New Technology Telescope (NTT), e dati di archivio acquisiti con la camera mosaico 12k del Canada France Hawaii Telescope (CFHT) nel 1999. I risultati dell'analisi di questi dati sono stati confrontati con quelli derivanti da analisi X e radio di letteratura.  Questo studio ha dimostrato la forte correlazione tra le proprietà delle galassie (come la loro storia di formazione stellare) e la dinamica dell’ammasso e l’ambiente (quantificato attraverso la densità locale). Infatti sono state trovate due popolazioni di galassie post-starburst: una popolazione blu (come definite in base alla relazione colore-magnitudine) che si trova vicino al picco secondario dell’emissione X e per la quale il burst di formazione stellare è stato indotto dall’interazione con il gas caldo e denso intra-cluster ed una popolazione rossa che rappresenta il core di un gruppo “caduto” nell’ammasso ABCG 209, il cui burst è stato causato dal merging con l’ammasso.  

L'originalità del lavoro consiste nell'analisi contemporanea delle proprietà strutturali globali dell'ammasso e delle proprietà individuali delle galassie messe in relazione, per la prima volta, ad un redshift per cui gli effetti evolutivi sono evidenti.  Precedentemente, studi di questo tipo erano limitati solo ad ammassi dell'universo vicino. La tesi di dottorato è stata valutata dalla SAIT mediante una medaglia di bronzo del premio Tacchini, concessa in via eccezionale, come riconoscimento per il lavoro svolto.

Dal 2004 mi sono occupata principalmente dello studio dell'evoluzione delle galassie in ambienti diversi, partecipando a progetti finalizzati all'analisi delle proprietà fotometriche (quali la funzione di luminosità, la relazione colore-magnitudine, la relazione densità-morfologia, il piano fotometrico) e spettroscopiche (misure dinamiche, indici di riga, dispersione di velocità) di galassie in superammassi. Infatti queste enormi strutture offrono la possibilità di esplorare tutta la gamma di densità cosmiche, dal centro degli ammassi ai voids. Per questo studio è stata intrapresa una survey ottica a grande campo del superammasso di Shapley a redshift 0.05 (Shapley Optical Survey: SOS), iniziata con l’analisi di dati di archivio WFI nelle bande B ed R su due gradi quadrati nel centro dell’ammasso e che sta proseguendo con la riduzione e l’analisi di spettri ottenuti con lo spettrografo AAOmega all’Anglo Australian Telescope, in un progetto comune con l’Università di Durham e di spettri della survey 6dF, in collaborazione con l’Università di Birmingham e con il confronto di tali dati con i modelli di evoluzione dinamica e chimica in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova (prof. Chiosi). Inoltre per questo progetto è stato sottomesso un proposal SPITZER e verranno analizzate immagini di archivio GALEX e XMM, al fine di avere sia una completa caratterizzazione delle popolazioni di galassie e della loro attività, che una definizione dell’ambiente, attraverso le sue due componenti, ovvero la densità numerica locale delle galassie e lo stato fisico del gas intra-cluster, come caratterizzato dalla densità di luminosità X. I dati spettroscopici

Lo studio completato sino ad ora ha mostrato che i principali processi di trasformazione delle galassie in atto sono l’incremento della  formazione stellare indotto sia dall’interazione tra gli ammassi, che dalle interazioni ad alta velocità galassia-galassia, quali il galaxy harassment e che dall’interazione con l’ICM, come il ram-pressure stripping.

L'esperienza acquisita nella riduzione e nell’analisi di immagini a grande campo, nella trattazione degli spettri e nell'uso di modelli teorici per la caratterizzazione delle popolazioni stellari mi permetterà di approfondire lo studio dell'evoluzione delle proprietà delle galassie in ambienti cosmici diversi a partire dal centro degli ammassi, mediante la partecipazione alla Local Cluster Substructure Survey (LoCuSS, P.I. G. Smith – University of Birmingham). Questa è una nuova survey multibanda dedicata allo studio della recente storia di formazione degli ammassi e, in particolare all’analisi la relazione tra la storia dinamica degli ammassi e le proprietà e l’evoluzione delle galassie più brillanti, mediante dati HST, Subaru, Chandra, XMM, SZE and Spitzer di circa 100. Inoltre sono attualmente coinvolta anche nella preparazione di due survey extragalattiche VST, che si protrarranno per cinque anni. Tutto il software ed i metodi di indagine sviluppati e verificati in questi progetti saranno utilizzati per lo studio dell'evoluzione delle galassie mediante VST.

Didattica

Corsi Universitari

  1. 2009 (Novembre) Tre lezioni monografiche rispettivamente su: i) tecniche di osservazione fotometrica e spettroscopica, ii) riduzione ed analisi di dati e iii) guida all'uso di IRAF  per l'analisi di immagini astronomiche, durante il corso di Tecnologie Astronomiche per la laurea specialistica in Astrofisica e Scienze dello Spazio presso l’Università degli Studi di Napoli.
  2. 2009 (Marzo) Due lezioni monografiche rispettivamente sulle tecniche di osservazione fotometrica e spettroscopica e sulla riduzione ed analisi di dati durante il corso di Tecnologie Astronomiche per la laurea specialistica in Astrofisica e Scienze dello Spazio presso l’Università degli Studi di Napoli.
  3. 2007 (Maggio)  Due lezioni monografiche rispettivamente sulla cinematica interna delle galassie early-type e sulla riduzione ed analisi di dati spettroscopici di galassie durante il corso di Istruzioni di Astrofisica per la laurea Triennale in Fisica presso l’Università degli Studi di Napoli.
  4. 2004-2009 Collaborazione al tutoraggio di tesi di Laurea e di Dottorato.

    Altre Esperienze didattiche e divulgative

    • Docente per un ciclo di 6 seminari a Potenza e Lagonegro per i Laboratori di Aggiornamento delle competenze rivolto a docenti volontari dell’AUSER Basilicata.
    • 2007-2008 (Dicembre ‘07-Gennaio  e Febbraio ‘08) Docente per un ciclo di tre seminari di Astronomia per tutti gli studenti del quinto Liceo Scientifico Statale “G. Marconi” di Foggia.
    • 2006 (Novembre) Docente a tempo determinato di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico Alberti di Napoli.
    • 2001 (Febbraio) Relatrice del corso di approfondimento, indetto dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Foggia, per la formazione e l'orientamento universitario, di studenti dell'ultimo anno di liceo scientifico, dal titolo: L'Uomo, L'Universo e le Frontiere della Conoscenza: L'Astronomia. Museo della Scienza e della Tecnica, Foggia.

 

bussolaCOORDINATE DEL SITO

40°51'45.1" N

14°15'19.3" E