Leonardo da Vinci - Annunciazione - 1472-1475, tempera e olio su tavola, 90x217cm, Firenze, Galleria degli Uffizi

Breve storia della mia vita

La cosa più difficile per me è parlare di me stesso. Ma se siete in questa pagina forse avrete la benevolenza di leggere quanto segue. Altrimenti vorrà dire che me lo sarò scritto per me stesso.

Massimo nasce, già con scarsa peluria in testa, a Catanzaro il 30 Marzo del 1968, da madre grossetana, Maria Luisa, insegnante di filosofia, e padre catanzarese, Pasquale, imprenditore. Dopo una canonica adolescenza, tra corse sul mare e lezioni di tennis, ottiene un pò a fatica la maturità classica nel 1986. Iscritto a Fisica a Pisa, impiega ben due anni per comprendere che una formula matematica può esprimere un fenomeno fisico. Decide quindi, nel 1988, di iscriversi a Informatica a Salerno, anche per non essere più chiamato terrone dagli stessi conterranei trapiantati al nord. Dopo una brillante (dopo due anni di tirocinio a fisica era anche ora...) carriera didattica, ottiene la laurea nel luglio del 1994, con una tesi di Intelligenza Artificiale applicata all'astrofisica e geofisica. Il ricordo accademico più bello è l'incontro con l'emerito e compianto prof. E.R. Caianiello, dal quale acquista la passione per la ricerca.

Il primo effetto della laurea è il contratto presso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte (dopo una gavetta gratuita di circa 18 mesi), che si protrae fino al marzo del 1999, allorquando vince il concorso di ricercatore astronomo come tecnologo a tempo determinato. Successivamente, nel settembre 2000 vince il concorso di ricercatore astronomo di ruolo.

Sul piano privato nel novembre 2000 (l'anno fortunato?) conosce Amata, una giovane foggiana rampante con la passione per l'astrofisica e la fisica nel sangue, con la quale convola a nozze l'11 Maggio del 2002 (nonostante i consigli da amico del padre Vincenzo...). In realtà a convincerlo pare siano stati i manicaretti della suocera Teresa.

Il piacevole matrimonio, santificato dall'incontro con il compianto Santo Padre Giovanni Paolo II presso il Vaticano, conduce all'evento più incredibile e meraviglioso della vita del giovane terrone: la nascita di un mucchietto di ossa e carne il 20 Aprile 2005. I coniugi, comprensibilmente storditi ma felici, decidono di chiamarlo Emmanuele (Dio con noi) e non a caso! Nel mentre il mucchietto di ossa si trasforma rapidamente in una robusta quanto simpatica canaglia, prosegue la vicenda esistenziale del giovane ricercatore.

Purtroppo l'11 Giugno 2008 viene a mancare il caro Papà Pasquale. La sua memoria di uomo onesto e grande padre di famiglia non sarà mai ricordata abbastanza.

Il resto è scritto nel libro del Padre Eterno e vedremo cosa riserverà nel futuro. Ma si sa, l'Omino Verde è pieno di risorse. E così, il giorno della liberazione (25 Aprile 2009) elargisce, con somma generosità e nello stupore familiare, ben due, dico due, bei mucchietti di ossa. Eh si, due gemelli eterozigoti, al secolo Leonardo ed Enrico!

Credo non vi sia necessità alcuna di aggiungere altro...Ah, dimenticavo, nel frattempo i capelli si sono ulteriormente diradati e qualcuno è anche diventato bianco (comprensibile con una moglie e tre porcellini) ...to be continued

 

bussolaCOORDINATE DEL SITO

40°51'45.1" N

14°15'19.3" E