Bellebbuono
improvvisamente il meteo a Napoli
18 dicembre – 28 febbraio 2026
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Sala delle colonne
Mostra iconografica curata da Mauro Gargano in collaborazione con la casa d’arte Hubert Bowinkel
A Napoli il tempo cambia all’improvviso e il linguaggio lo sa: bellebbuono è l’espressione napoletana che restituisce la sorpresa di un cielo mutevole. Questa mostra trasforma quell’improvviso in un percorso tra meteorologia, nella sua accezione più ampia, cultura e memoria. La città vive da sempre in dialogo con il cielo e con la Terra, sospesa tra stupore e rigore scientifico. Bellebbuono: improvvisamente il meteo a Napoli, realizzata nell’ambito del progetto PRIN-PNRR South Risk, racconta questa storia attraverso tre secoli di osservazioni, strumenti e opere d’arte.
Il percorso conduce il visitatore dalle rare aurore boreali osservate a latitudini insolitamente meridionali alle eruzioni del Vesuvio e ai terremoti che hanno segnato la memoria collettiva, fino alle prime rilevazioni meteorologiche sistematiche. È un viaggio che mette in luce il ruolo degli astronomi partenopei, protagonisti nello studio dei fenomeni atmosferici e promotori dell’introduzione dei parafulmini a Napoli già alla fine del Settecento, simbolo di una città che accoglieva la modernità e la fiducia nella scienza.
Accanto agli strumenti e alle cronache scientifiche, trovano spazio le straordinarie tavole di William Hamilton e Filippo Morghen, capaci di fissare nell’immaginario europeo la potenza delle eruzioni vesuviane e la fragilità del paesaggio naturale partenopeo.
Bellebbuono intreccia arte, scienza e memoria, mostrando come Napoli abbia saputo trasformare eventi improvvisi in conoscenza condivisa e patrimonio culturale, con uno sguardo che unisce curiosità e rigore.
Inaugurazione della mostra, 18 dicembre ore 20:30
La Locandina
Una selezione delle opere in mostra
La mostra è realizzata per il progetto PRIN PNRR, South-Risk, H53D23010290001
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